La copertura vaccinale in Italia: i dati del ministero della Salute

La copertura vaccinale fra i bambini italiani sta scendendo sotto la soglia di sicurezza: è quanto emerge dai dati pubblicati dal ministero della Salute, relativi ai nati nel 2012. Va ricordato infatti che secondo il Piano nazionale di prevenzione vaccinale (Pnpv) 2012-2014, documento di riferimento  per la pianificazione di politiche di sanità pubblica rivolte alla riduzione o all’eliminazione del carico delle malattie infettive prevenibili da vaccino, la soglia minima “di sicurezza” è quella del 95 per cento. Ebbene, gli ultimi dati indicano che:

  • per malattie come poliomielite, tetano, difterite, epatite B e pertosse, per le quali nel 2013 la copertura superava, seppure di poco, il 95%, si è scesi sotto tale soglia
  • per Haemophilus influenzae b (Hib) la copertura è rimasta stabile sostanzialmente stabile intorno al 94,5%
  • per morbillo, parotite e rosolia (Mpr) è diminuita di quasi 4 punti percentuali rispetto ai dati aggiornati del 2013 (dal 90,3% all’86,6%).

Su Epicentro, portale del Centro nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell’Iss, il reparto di Epidemiologia delle malattie infettive commenta questi dati affermando che “il calo registrato a partire dal 2012 non è una flessione temporanea, ma una tendenza che sembra consolidarsi di anno in anno. Sebbene il decremento sia limitato, la riduzione delle coperture vaccinali a 24 mesi che si è registrata in questi ultimi 2 anni per poliomielite, epatite B, difterite e pertosse, può portare alla creazione di sacche di persone suscettibili con conseguenze gravi a causa della perdita dei vantaggi della immunità di gregge. Anche per malattie attualmente non presenti in Italia, come polio e difterite, c’è sempre il rischio di casi sporadici”.

Da qui la necessità urgente di investire sull’informazione, come ribadito anche dal ministro Lorenzin alla luce anche dei recenti casi di cronaca di bambini deceduti a causa di malattie infettive per le quali non erano stati vaccinati, come per esempio il morbillo.

Per maggiori informazioni sullo stato delle vaccinazioni in Italia rimandiamo al portale Epicentro e al sito VaccinarSì, che gode anche del patrocinio del ministero della Salute.

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