Giuliano Grignaschi, segretario di R4L e membro del Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni, spiega come questo studio sia la migliore dimostrazione di come il modello animale, a partire dagli invertebrati per arrivare ai primati non-umani, sia ancora essenziale per lo sviluppo di nuove terapie. Allo stesso tempo, sottolinea come i ricercatori siano i primi a ridurre il loro impiego solo ai casi in cui è strettamente necessario.

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